Organi e procedure di revisione

Gli organi editoriali della Rivista sono:

Direttore scientifico

Manfredi Bontempelli

Comitato direttivo

Giuseppe BellantoniTeresa BeneAlberto CamonFrancesco CaprioliMassimo Ceresa-Gastaldo – Claudia CesariRosita Del CocoGiuseppe Di ChiaraBarbara LavariniLuca MarafiotiOliviero MazzaCarla PansiniNicola TriggianiGianluca Varraso

Coordinatore editoriale

Gaia Caneschi

Comitato scientifico

R. Adorno (Università del Salento) • T. Alesci (Università della Campania L. Vanvitelli) • E. Andolina (Università di Catanzaro) G.M. Baccari (Università di Siena) • H. Belluta (Università di Brescia) • C. Bonzano (Università di Roma Tor Vergata) • M. Busetto (Università di Trento) • G. Caneschi (Università di Milano) • A. Capone (Università Mediterranea di Reggio Calabria) • R. Casiraghi (Università Cattolica di Piacenza) • F. Cassibba (Università di Parma) • D. Certosino (Università di Bari A. Moro) • S.M. Corso (Università di Milano) • M.F. Cortesi (Università di Cagliari) • D. Curtotti (Università di Foggia) • M. Del Mar Jimeno Bulnes (Universidad de Burgos) • G. De Santis (Università G. D’Annunzio di Chieti-Pescara) • G. Di Paolo (Università di Trento) • A. Diddi (Università della Calabria) • F. Dinacci (Università Luiss G. Carli di Roma) • R. Fonti (Università di Perugia) • B. Galgani (Università di Pisa) • C. Iasevoli (Università di Napoli Federico II) • J. Jackson (University of Nottingham) • S. Lonati (Università Bocconi di Milano) • S. Lorusso (Università di Foggia) • E.M. Mancuso (Università Cattolica di Milano) • A. Mangiaracina (Università di Palermo) • L. Parlato (Università di Palermo) • Daniel R. Pastor (Universidad de Buenos Aires) • W. Perron (Universitat Freiburg) • A. Pulvirenti (Università Lumsa di Roma) • P. Renon (Università di Pavia) • S. Ruggeri (Università di Messina) • R.A. Ruggiero (Università della Tuscia di Viterbo) • A. Scella (Università di Udine) • L. Tavassi (Università di Milano-Bicocca) • E. Valentini (Università di Bologna) • F. Vergine (Università Lum G. Degennaro di Bari) • D. Vicoli (Università di Bologna).

Comitato editoriale

V. Aiuti • B.C. Alongi • D. Amidani • G. Angiolini • L. Bartoli • M. Biral • A. Cabiale • F. Cerqua • E. Crippa • F. Dean • E.A.A. Dei Cas • A. Del Giudice • A. Del Sole • A. Di Domenico • F. Gaito • G. Garofalo • F.E. Manfrin • F. Marchetti • C. Mariani • S. Mastrapasqua • R. Mastrototaro • K. Natali • A. Nascimbeni • S. Piergiovanni • M. Pisati • L. Pressacco • L. Pulito • R. Rizzuto • M.E. Santucci • M.T. Sturla • F. Tenuta • S. Tognazzi • C. Trabace.

Comitato dei revisori

F. Alonzi (Università Telematica E-Campus) • A. Bernasconi (Università di Brescia) • P. Bronzo (Sapienza Università di Roma) • M. Caianiello (Università di Bologna) • L. Caraceni (Università diMacerata) • S. Carnevale (Università di Ferrara) • F. Centorame (Università di Roma Tre) • A. Chelo (Università di Cagliari) • D. Chinnici (Università di Palermo) • S. Ciampi (Università di Trieste)• D. Cimadomo (Università di Salerno) • C. Conti (Università diFirenze) • M.G. Coppetta (Università di Urbino) • P. Corvi (UniversitàCattolica di Milano) • M. Daniele (Università di Padova) • G. Della Monica (Università di Cassino e Lazio meridionale) • M.L. Di Bitonto (Università di Roma Tre) • G. Fiorelli (Università di Roma Tre) • C. Gabrielli (Università di Urbino) • G. Garuti (Università di Modenae Reggio Emilia) • F. Giunchedi (Università Telematica Unicusano)• K. La Regina (Università Telematica G. Fortunato) • E.N. La Rocca (Sapienza Università di Roma) • E. Lorenzetto (Università diVerona) • L. Ludovici (Università G. Marconi) • L. Lupària Donati (Università di Milano) • G. Mantovani (Università di Torino) • A. Marandola (Università del Sannio di Benevento) • M. Montagna (Università di Perugia) • F.B. Morelli (Università di Messina) • D. Negri (Università di Ferrara) • A. Pasta (Università di Bergamo) • V. Patanè (Università di Catania) • P.P. Paulesu (Università di Padova)• M. Pittiruti (Università di Teramo) • A. Presutti (Università di Verona)• S. Renzetti (Università di Bologna) • A.A. Sammarco (Universitàdi Salerno) • A. Sanna (Università di Firenze) • C. Scaccianoce (Università di Palermo) • S. Signorato (Università di Padova) • Fa. Siracusano (Università di Catania) • P. Spagnolo (UniversitàLumsa di Roma) • P. Troisi (Università di Roma Tor Vergata) • E. Turco (Università del Salento).

Procedura di revisione

1. La peer review, c.d. revisione paritaria, è finalizzata a garantire il livello qualitativo della Rivista.

2. La procedura di revisione si svolge in modo da garantire trasparenza, autonomia dei revisori e assenza di conflitti di interesse nella valutazione dei contributi ed è organizzata a doppio cieco.

A tal fine i contributi pervenuti per la pubblicazione nella Rivista vengono trasmessi dal Direttore scientifico ad un componente del Comitato dei revisori, individuato a rotazione e tenendo conto delle competenze specifiche. In alternativa, il Direttore scientifico può affidare la valutazione anonima ad un qualificato esperto scelto in base alla sua specifica conoscenza della materia trattata, che condivida il Codice etico della rivista e lo spirito delle raccomandazioni del COPE.

3. I componenti del Comitato dei revisori sono scelti tra i professori di prima e seconda fascia di diritto processuale penale delle Università italiane.

4. Il contributo è inviato al revisore senza indicazione dell’identità dell’autore e adottando gli accorgimenti necessari a evitare che l’autore sia riconosciuto; l’identità del revisore di ciascun contributo è anonima.

5. Il revisore può rifiutare l’incarico per giustificato motivo ed è tenuto a dare tempestiva comunicazione al Direttore scientifico qualora non sia in grado di rispettare i tempi della revisione pattuiti.

6. Il revisore trasmette al Direttore scientifico, nel rispetto dei tempi indicati, una succinta valutazione secondo un modello (Scheda di valutazione, sub all. n. 1), adeguatamente motivata, del lavoro indicando la meritevolezza di pubblicazione. Il revisore valuta la meritevolezza del contributo sotto i seguenti profili considerati singolarmente e nel complesso: rilevanza e pertinenza scientifica; logicità, chiarezza e coerenza argomentativa; correttezza metodologica; correttezza terminologica e stilistica; idoneità dei richiami dottrinali e giurisprudenziali. Si applicano i criteri indicati nell’articolo 5, comma 9. Qualora il giudizio sia di meritevolezza della pubblicazione, il revisore può indicare, in prospettiva migliorativa, ulteriori interventi. Qualora sia formulato un giudizio positivo condizionato a revisione o modifica del contributo, il Direttore scientifico ne promuove la pubblicazione solo a seguito dell’adeguamento, assumendosi la responsabilità della verifica.

7. In caso di valutazione negativa, il Direttore scientifico può inviare il contributo a una seconda valutazione anonima e, in caso di difformità di valutazioni, assumere la decisione sulla pubblicazione, personalmente o sentito il Comitato direttivo.

8. Il Direttore scientifico, con l’ausilio del Coordinatore editoriale, garantisce la riservatezza e assicura il buon andamento e la tempestività della procedura di revisione, che si esaurisce con la comunicazione tempestiva dell’esito agli autori.

9. La documentazione relativa alla procedura di revisione svolta per ciascun contributo è conservata dal Direttore scientifico e dalla Casa editrice della Rivista.

10. Il materiale conosciuto tramite la procedura di revisione non può essere divulgato né in alcun modo utilizzato sino alla pubblicazione.

11. In nessun caso i revisori ricevono compensi, emolumenti, indennizzi o rimborsi per l’attività di revisione, che resta gratuita e disinteressata.

Direttore responsabile

Giorgio Albonetti

Responsabile Coordinamento editoriale Periodici La Tribuna
Camilla Curotti – c.curotti@latribuna.it

Editing redazionale
Chiara Galli – c.galli@latribuna.it

Aggiornamento on-line
Raffaella Volta

Realizzazione della copertina
Roberta Venturieri